mercoledì 27 ottobre 2021

Non mi sono dimenticato.

Volevo dirti che io non me lo sono dimenticato quel giorno, anzi, quei giorni, in cui mi parlavi del mio blog e con quel misto di timidezza e desiderio, mi chiedesti un post dedicato a te.

Certo, per chiedermelo sei partita dai complimenti (perchè mi conosci e dovevi indebolire le mie resistenze) per poi finire al sorrisino dolce che mi sconfigge sempre...ma hai ottenuto il risultato: non mi sono dimenticato di quella richiesta.

E mi è rimasta dentro.
Il desiderio di scrivere in questi anni è diminuto.
Però, forse,più che desiderio, era necessità.
Un bisogno di dire quello che pensavo, a qualcuno che potesse leggerlo.
Ora, quel qualcuno ha un volto. Già da tempo.

Un volto che ha due occhi, azzurrissimi, che quando brillano di gioia e serenità, sanno essere contagiosi.
Come il tuo sorriso.
La foto del tuo selfie mancato sulla bici in Olanda è lo spot per eccellenza di quello che sai trasmettere con il tuo volto.

Quindi, dicevo, non ho più questo "bisogno" di dire a qualcuno cosa sto passando...
...certo, la quotidianità porta via tanta della poesia dello scritto, tanta "prosa".

La quotidianità è una brutta bestia, che purtroppo il più delle volte mostra il suo lato peggiore: la stanchezza, che ti fa perdere la pazienza...la routine, che ti toglie il fascino della scoperta e l'eccitazione della novità...la noia, di conseguenza, che ti fa vedere tutto grigio (se non nero).

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Questi puntini non sono di sospensione, ma di ibernazione...
ho iniziato questo post due anni fa...il 24 settembre 2019...perchè non sia mai stato pubblicato lo so...non era finito!

evidentemente non era tempo.
ma ripensandoci, c'è un motivo per cui l'avevo iniziato allora...eravamo rientrati dall'Olanda, LA Vacanza con il LA maiuscolo.

eravamo tornati sereni, carichi, uniti forse come non mai prima e si era parlato di tutto per il futuro.
Un futuro che da li a poco, non lo sapevamo, sarebbe stato sconvolto...

Già a partire da settembre, con le prime "visite" del sabato...
poi a fine anno, il cambio di lavoro e la chiusura della partita IVA...
marzo 2020...pandemia, covid, ansia, paura, lockdown.

e poi giù tutto il resto...la SCELTA, l'affidarsi totalmente a te ed a Dio.

Ricordo l'ansia di settembre 2020...ho preso l'anello e te l'ho dato solo un mese dopo...
e come te l'ho dato! 
parliamone! no scherzo, non parliamone...

Ho desiderato tante volte dedicarti un post...ma sai cos'è Lely che mi frega?
è che preferisco parlarti!
Non voglio comunicare con te con un post.
Non voglio trasmetterti qualcosa con un link.
Non voglio dire al mondo qualcosa che voglio dire solo a te.

Ma so quante volte me l'hai detto...so cosa c'è dietro quella richiesta e so , soprattutto, che per te questo blog ha un gusto diverso, particolare.
non è un blog come gli altri.

Ed eccolo il tuo post, in cui sei tu la protagonista.
Mentre dormi al mio fianco (! novità! ahahah) e ti allunghi con i piedi alla ricerca di un contatto.
Mentre dormi, ma nel frattempo lavori...eccome se lavori.

Le novità, da quel settembre 2019, non sono finite.
Che bello poterlo dire.
Che bello poter rispondere alla domanda più inflazionata di sempre - Come stai? - sapendo che ogni giorno è magicamente diverso da quello precedente, non per una filosofia ottimistica, ma perchè dentro te Amore, sta nascendo qualcosa di unico, raro, irripetibile.
E non perchè è nostro figlio, ma perchè tutti noi siamo rari, unici, irripetibili.

O cielo, l'ho scritto. L'ho scritto su un blog.
Io non ho minimamente idea di cosa mi aspetta. No, non posso saperlo, altrimenti non sarei così tranquillo e preso da tanti pensieri, tra cui questo ovviamente.

Ma in realtà , oltre ad una dose di sana e ingenua incoscienza, credo che la mia serenità derivi da una cosa sola: tu.

Ci sei tu.
Non sarò solo in questo viaggio-verso-non-so-dove-ma-ce-la-faremo.
Ci sarai tu.
Non sarà un peso da portare da solo.
Ci saremo noi. 
Io e te.
Io e tu, tu sei il fuoriclasse di questa storia.

Tu, la Rapunzel degli Ormoni, la pilota di queste montagne russe dettate ogni giorno da un fastidio diverso, un magone inaspettato, un nervoso fulmineo.

Tu, che anni fa hai ripreso il quadro della mia vita, smunto e scolorito e lo hai restaurato.
A modo tuo, ma non hai fatto un brutto lavoro. Anzi, a me piaciucchia il risultato...

Tu, la Lely, la Mamy, il Friciulin, 48Kg (bagnati) di cazzutaggine ostinata pronta a sciogliersi per un massaggio ai piedi, come un gigante accigliato che poi stendi con il solletico.

Tu, che vuoi il gatto e poi lo "esco" io a mezzanotte.
Che vuoi il cane e poi le cacche le raccolgo io in giardino.
Che il pianoforte è il tuo sogno e per fortuna c'è Ily che lo suona ora.
Che non sei mai doma, ma sazia, sempre a pensare cosa si potrebbe fare, disfare, modificare, migliorare.

Ma che hai fatto un CA-PO-LA-VO-RO con Ale ed Ily
Che con la tua cazzutaggine testardissima, mi hai migliorato, reso migliore.
Che mi fai dannare, ma allo stesso tempo ispirare con le tue lotte contro l'ingiustizia...qualunque essa sia (si ma datti una calmata ogni tanto, ahahah).

8 dicembre 2020.
Data importante, abbiamo detto un SI consapevole, sofferto, faticoso, ansioso. 
Ma importante perchè è stata una reale svolta nelle nostre singole vite e nella nostra storia di coppia.

C'eri tu con me,
Sono felice.
Come lo sono che tu sia qui, anche se adesso ti sei girata e mi mostri le tue ciapet mentre dormi.
(scusa ero stato troppo serio fino ad ora, dovevo sdrammatizzare).

Ho scritto di getto, questo post è da 7 anni che deve uscire.
Ma i primi 6 li abbiamo passati ad incazzarci l'un, l'altro ed a correre dietro ad altro, mettendoci forse troppo da parte.
Ma ne è valsa la pena.

Non ho parlato molto di Piripicchio.
Ma non ti spoilero niente.

Ah, prima che mi dimentico, approfitto di questo post per dire a tutti, che mi piaci anche così.
Anzi mi piaci anche di più!
Quando hai il magone per niente e ti serve un abbraccio.
Quando dal nulla mi whatsappi con un bacio.
Quando scleri da 0 a 100 con me o con i ragazzi ed è palese che è Mr.Ormone che parla.

Mi piaci col pancione...anche se hai quel brufolo in più sulla guancia (che tra l'altro ora è andato via!), mi piace parlare all'ombelico per salutare Piripicchio...

Mi piaci quando ti addormenti modalità camionista post-trattoria sul divano (bocca aperta e bavella)

Oppure quando arrivo a casa e ti trovo ai fornelli.
Perchè sarai anche stanca, affaticata, addolorata.
Ma lo vedo che ci provi, che ci tieni e che vuoi fare il tuo.
E di questo ti ringrazio.

Mi piacciono le tue torte (me ne fai poche!!!), mi piace quello che cucini, anche una pasta in bianco.
Mi piace quando ti vesti da Sig.ra Barbantani, elegante e sobria, bella naturale.
Mi piace il tuo sorriso. 
Non perderlo mai, ti prego. E' il mio porto sicuro.

Grazie Friciulin.
Grazie mia Lely.
Ti amo.

un bacio


 

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