Dispensa

ETIMOLOGIA DELLA PAROLA


Come descritto sopra, questa pagina, vuole essere "dispensa" di LINK e contenere così "cibo" che vada a saziare la mia e vostra voglia di informazione, approfondimento e quant'altro!
Fate la spesa e rimpinguiamo questa pagina!
Ognuno può liberamente inserire link postando un commento. Non c'è un tema specifico, c'è solo la voglia di condividere e scambiarsi informazioni, idee, pensieri.
E' ovvio che mi riservo il diritto di rimuovere post o link che ritengo offensivi o non pertinenti.
Allora, cosa aspettate a farmi\ci la spesa?

14 commenti:

  1. Suggerito da Mary

    http://www.appuntidiunpellegrino.it/appunti/femminicidio.html

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  2. Vi consiglio questo sito e la relativa iscrizione.
    io l'ho fatto

    http://www.avaaz.org/it/

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  3. http://www.famigliacristiana.it/informazione/news_2/articolo/elezioni-vince-chi-le-spara-piu-grosse.aspx

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  4. Un discorso da imparare a memoria.

    http://youtu.be/3SxkMKTn7aQ

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  5. cercando una tabella di frutta e verdura di stagione, mi sono imbattuto in questo sito.

    https://www.progettobenesserelilly.it/

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  6. Ciao amici!
    Consiglio a tutti: scaricatevi da internet il testo dell'ultima udienza del Papa (27 febbraio). E' una paginetta, ne vale la pena! Nelle sue parole ci sono, tra le righe, tutte le risposte alle montagne di pettegolezzi e superficialità riversate sulla Chiesa nelle ultime settimane... a sentire i giornali sembrava quasi si fosse dimesso l'amministratore delegato di un'azienda sull'orlo del fallimento! Ragazzi, la Chiesa è ben altro! Per fortuna!
    Un caro abbraccio
    ari

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  7. ciao Ari, ho letto...ma onestamente non ho colto...

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  8. Parto dal presupposto che mi amareggia molto quando la gente parla della Chiesa come di un “governo”, di un’ “organizzazione”… Mi dispiace molto quando si perde di vista ciò che è davvero la Chiesa per i cristiani… e cioè la Chiesa siamo noi, sono tutti i cristiani… è la comunità di tutti i credenti che si mettono insieme non per governarsi tra di loro, ma per cercare di aiutarsi tutti insieme a camminare verso Gesù , per aiutarsi a seguire Lui! E il papa è il capo-cordata, è un po’ la guida degli altri, ma anche lui è un uomo in cammino.
    In questi giorni in televisione hanno parlato un sacco dell’elezione del papa… hanno detto qualunque sciocchezza, compresi commenti sul gabbiano che si era posato sul comignolo prima della fumata e su cosa hanno mangiato i cardinali al conclave… ma non ho sentito nessuno da nessuna parte che dicesse che cosa davvero per i cristiani c’è dietro all’elezione di un papa! E cioè lo Spirito Santo! Ovvero, è lo Spirito Santo che ispira ai cardinali la scelta della persona che deve guidare la Chiesa! E poi si sa… i cardinali sono uomini, non santi… e quindi si spera che votino secondo quello che lo Spirito suggerisce e secondo il vangelo e non cedano alla tentazione delle logiche di potere e del successo…
    Per questi motivi mi è piaciuto che Benedetto XVI abbia concluso il suo pontificato dicendo: “Si può toccare con mano che cosa sia Chiesa – non un’organizzazione, un’associazione per fini religiosi o umanitari, ma un corpo vivo, una comunione di fratelli e sorelle nel Corpo di Gesù Cristo, che ci unisce tutti. Sperimentare la Chiesa in questo modo e poter quasi toccare con le mani la forza della sua verità e del suo amore, è motivo di gioia, in un tempo in cui tanti parlano del suo declino. Ma vediamo come la Chiesa è viva oggi!”
    A sentire certi giornalisti, sembra che Benedetto abbia rinunciato al pontificato quasi arrendendosi, come se avesse detto “io non ce la faccio più, qui è pieno di marcio, nessuno mi aiuta a cambiare le cose… basta me ne torno da dove sono venuto, lascio tutti nel loro brodo!”. E invece ha ribadito che non “scenderà dalla croce”, che continuerà a sentire la responsabilità della Chiesa e si dedicherà completamente ad essa… non più con le azioni, perché per vecchiaia non ce la fa più (86 anni!!!)… ma con la preghiera per tutti noi: “Il “sempre” è anche un “per sempre” - non c’è più un ritornare nel privato. La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero, non revoca questo. Non ritorno alla vita privata, a una vita di viaggi, incontri, ricevimenti, conferenze eccetera. Non abbandono la croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore Crocifisso”
    Con questo non dico che la Chiesa e i papi siano perfetti. C’è un sacco di marcio, un sacco di cose da cambiare… Ma questo proprio perché la Chiesa è fatta non di santi, ma di uomini e donne, che sbagliano come tutti noi. Del resto, il primo papa, scelto da Gesù in persona… è stato Pietro… che lo ha spudoratamente rinnegato!
    Sempre per citare Benedetto XVI: “E’ stato un tratto di cammino della Chiesa che ha avuto momenti di gioia e di luce, ma anche momenti non facili; mi sono sentito come san Pietro con gli Apostoli nella barca sul lago di Galilea: il Signore ci ha donato tanti giorni di sole e di brezza leggera, giorni in cui la pesca è stata abbondante; vi sono stati anche momenti in cui le acque erano agitate ed il vento contrario, come in tutta la storia della Chiesa, e il Signore sembrava dormire. Ma ho sempre saputo che in quella barca c’è il Signore e ho sempre saputo che la barca della Chiesa non è mia, non è nostra, ma è sua. E il Signore non la lascia affondare; è Lui che la conduce, certamente anche attraverso gli uomini che ha scelto, perché così ha voluto”.
    Speriamo che papa Francesco aiuti a mettere ordine nella guida della Chiesa… a farla tornare più povera, più giusta, più evangelica!
    Scusate il post un po’ lungo… ma aperto alla discussione. ciao =)

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    1. Accidenti, hai ragione pat, non ho firmato! Sono l'Arianna! Sbadata! =)

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  9. Ciao....emh, ciao...chi sei? =)
    scusa, magari tu vuoi rimanere nell'anonimato, ma se ti va, mi farebbe piacere sapere chi sei.

    Anche perchè hai scritto alcune cose che condivido.
    a partire dalla frase "anche il Papa è un uomo in cammino".

    Perchè come te, anche io sono infastidito da chi critica la Chiesa, ma non la conosce la Chiesa. Tollero molto di più una critica fatta dall'interno, da chi la Chiesa la vive e partecipa alla vita quotidiana.

    Penso poi, per tornare alla tua disquisizione su come è stato trattato il passo indietro di Benedetto XVI e il successivo Conclave, che nella maggior parte delle persone (cristiani praticanti compresi), ci sia una grandissima aspettativa verso chi fa Chiesa o verso chi svolge un ruolo all'inteno della stessa.

    Dimenticandosi per l'appunto, che in primis, sono uomini e donne anche loro, con i loro pregi ed i loro difetti
    Però queste persone sono, anzi, devono essere infallibili!
    eh già, loro non possono sbagliare.
    noi si, noi possiamo peccare, criticare, storpiare la realtà, avere idee strane, ma sai, noi siamo laici, noi non siamo preti o suore...

    per la gran carità, chi fa una scelta del genere, deve mantenere uno stile di vita consono con la scelta stessa, ma...diamine, è una prerogativa unica e imprescindibile di chi sposa la fede?

    un direttore di banca (tanto per non andare lontano), può permettersi di diventare disonesto? no!
    un genitore può permettersi di tradire la famiglia? no!

    eppure io vedo una sorta di intolleranza verso il mondo religioso, che mi sembra accentuato da una sorta di invidia da parte di chi, quella strada , non riesce a seguirla.
    e allora, come tutti gli invidiosi, appena qualcuno di questi inciampa, subito siamo li ad infierire.
    per dire: ah, allora anche tu sei fallibile.

    ecco, questo non è giusto.
    perchè se leggiamo le vite dei Santi, o degli Apostoli stessi, vediamo tante e tantissime pecche (o peccati ) e incongruenze.

    Ma se così non fosse, a cosa servirebbe la misericordia di Dio?
    ma se tratto questo argomento, esco dal seminato, e se lo tratto, chi non la pensa così non capirebbe.

    si sono presuntuoso, ma il punto è questo.
    che la gente che non frequenta, si ferma ad un aspetto negativo e non guarda l'intero quadro della fede.
    chi prima frequentava, molla per un episodio negativo.
    chi non ha mai frequentato, forse non ha avuto la fortuna di incontrare veramente la Fede.
    chi è scettico o critico, forse in realtà preferisce una vita comoda.

    però anche qui, ci vuole coerenza.
    un episodio negativo può condizionare una scelta o un parere. ma devi avere l'obiettività di vedere a 360° e capire che forse è stato SOLO UN EPISIODIO.
    E' come avere avuto una fidanza che ti ha tradito. Poi fai fatica a ricominciare, a fidarti, ma non sono così tutte le donne.

    Ma la coerenza, ahimè, non è di questo tempo.
    E allora, il Papa fino a poco prima della fumata, rispettato e amato, diventa il Papa sbagliato per questi tempi e dopo solo 5 minuti il nuovo pontefice è l'uomo che fa per noi.

    Ok, aspetto tutti al varco, quando questi farà capire che solo con la preghiera, il lavoro verso i poveri (materiali e spirituali) e l'umiltà vera, si è veri cristiani.

    Buona domenica.
    Pat

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  10. Ciao a tutti!
    Il 12 luglio Malala, una ragazza Pakistana, è stata invitata a parlare all'ONU delle sue battaglie per i diritti... Qualche tempo fa è stata vittima di un grave attentato da parte dei talebani perché si batte per il diritto all'istruzione per tutte le bambine e i bambini...

    http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=D9ZLbM_NCps&feature=endscreen (servizio del telegiornale, lungo un minuto e mezzo)
    http://www.famigliacristiana.it/articolo/il-testo-del-discorso-di-malala-all-onu.aspx (testo integrale del discorso, una paginetta)

    Vi riporto qualche sua frase:
    "Cari fratelli e sorelle, ci rendiamo conto dell'importanza della luce quando vediamo le tenebre. Ci rendiamo conto dell'importanza della nostra voce quando ci mettono a tacere. Allo stesso modo, quando eravamo in Swat, nel Nord del Pakistan, abbiamo capito l'importanza delle penne e dei libri quando abbiamo visto le armi. Il saggio proverbio "La penna è più potente della spada" dice la verità. Gli estremisti hanno paura dei libri e delle penne. Il potere dell'educazione li spaventa. Hanno paura delle donne. Il potere della voce delle donne li spaventa. Questo è il motivo per cui hanno ucciso 14 studenti innocenti nel recente attentato a Quetta. Ed è per questo uccidono le insegnanti donne. Questo è il motivo per cui ogni giorno fanno saltare le scuole: perché hanno paura del cambiamento e dell'uguaglianza che porteremo nella nostra società. Ricordo che c'era un ragazzo della nostra scuola a cui un giornalista chiese: "Perché i talebani sono contro l'educazione dei ragazzi?". Lui rispose molto semplicemente: indicò il suo libro e disse: "I talebani non sanno che cosa c'è scritto in questo libro"."

    "Dobbiamo imbracciare i libri e le penne, sono le armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo."

    Ed ora, la cosa che più mi ha lasciato a bocca aperta... Malala ha 16 ANNI!!!
    Ragazzi, dove eravamo noi a 16 anni???
    E dove siamo ora a 26-28-30???
    Non addormentiamoci...

    A presto
    Arianna (che spera di non aver fatto pasticci con i link =) se è così mi scuso e chiedo al patri di rimediare =)

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B&B

Ero lì, sulla sedia, avrò percorso si e no 1 km girando intorno al tavolino della sala d'attesa negli ultimi 10 minuti. Non ero in ansia...