Anche se dal titolo non può sembrare, questo vuol essere un post positivo,anche se volendo parlare di illusione, potrà sembrare effimera anche questa introduzione.
Passa dappertutto...difficile contenerla.
Per farlo devi avere un contenitore a tenuta stagna.
Ma se l'illusione sta all'acqua, come l'anima sta al contenitore...beh, siamo nei guai.
Puoi provare ad allenarti, puoi provare a ragionare, a razionalizzare, ma l'illusione si insinua comunque.
una frase.
uno sguardo.
un invito.
un risultato sportivo.
una telefonata.
un evento inaspettato.
un foglio trovato per strada.
un cartello.
una mail.
è giusto farsi vincere dalla stanchezza e smettere di illudersi?
in fin dei conti, è bello l'istante in cui sogni ad occhi aperti quello che potrebbe accadere.
fai un trip, come si dice ora...tutto in pochi secondi.
passi dal sedile della tua auto lanciata sull'autostrada, direttamente ad un cortile con una panchina, su cui ti siedi stanco, ma sereno, all'ora di cena ed una voce ti chiama da dentro casa dicendoti che è pronto.
O da un'altra panchina, diversa, sudaticcia, sporca, della tua pseudo-palestra, verso una piazza traboccante di gente e di osservatori...o meglio ancora, ad un campo verde, magari gibboso e irregolare, con meno spettatori sugli spalti, ma le scarpette tacchettate ai piedi ed un pallone da inseguire, compagni da incitare, compagni da abbracciare, compagni con cui scherzare.
E perchè no, il passaggio dal tuo divano, comodo, largo, ma freddo...allo stesso divano, meno comodo, meno largo, meno freddo, perchè riempito da un "cosino" che ti chiama papà...
Sono viaggi. Voli bellissimi mentre li fai, frustranti quando terminano e riatterrano su quell'auto, su quella panchina, su quel divano.
Eppure la volta dopo li fai ancora.
Alla prossima frase, al prossimo sguardo, al prossimo invito, lo stacchi ancora quel biglietto, lo fai ancora quel check-in, pur sapendo che l'atterraggio sarà probabilmente doloroso e lascerà quel sottile velo di amarezza che poi ti fa dormire male, svegliare storto e alzarti peggio.
Allenarsi non basta. forse non c'è neanche un allenamento.
Per smettere di illuderti,dovresti smettere di sognare.
Ma smettere di sognare, vuol dire morire, smettere di vivere.
L'illusione logora. Lo provo e non credo di essere l'unico a provarlo.
Ma se è la via per continuare a sognare e quindi a vivere, accetto che questo sia il prezzo da pagare.
Buona giornata.
Pat
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