giovedì 17 gennaio 2013

E alla fine arriva...nonna!

Nell'ultimo post parlavo di un mio nemico.
Oggi ve ne presento un altro.
Diverso. Più numeroso. Sono tanti fratelli (o sorelle, non so come si distinguono).
Sono piccole.
Sono prese d'esempio, per indicare una persona giudiziosa, che lavora e non si ferma ad oziare.


 Le Formiche.

Cioè tu scleri giorni interi (a volte notti) per capire da dove arrivano.
Rischi un enfisema polmonare a furia di spargere polverine atomiche o schiume-spray altrettanto tossiche e puzzolenti.
Ti metti a pulire tutta la cucina, anche dove non dovresti pulire (esagerazione voluta), anche se sono le 00:30 e stai crollando dal sonno.
Quando cucini o quando bevi qualcosa di zuccherato ti senti uno scienziato in laboratorio alle prese con provette e sostanze chimiche che potrebbero esplodere da un momento all'altro...e poi?

Poi un bel giorno,oggi, arriva mamma per salutarti e ti fa:
Mamma:"toh, guarda ti ho portato questo. Lo metteva sempre la nonna quando aveva troppe formiche"
E mi molla li un baratto minuscolo, insignificante. Credo che in un suo recente passato abbia avuto l'onore (o la sventura, a seconda dei gusti) di contenere una qualche sugo di un qualche produttore (Buitoni? Barilla? Giovanni Rana? fa i sughi Giovanni Rana oltre ai tortellini?).
Ora dopo essere stato accuratamente lavato, contiene un liquido giallastro.

Pat: "e che cos'è"
Mamma: "Acqua e miele. Prova a metterlo li dove ci sono adesso, vediamo se funziona"
Pat: "Mamma, le ho provate tutte, ho messo anche le cose a cui di solito si attaccano...l'integratore, il chinotto (si! il chinotto!!!), lo zucchero... (anzi,il fruttosio, palato fino le signorine)
Mamma:" vabbè tu prova!"
Pat: "ok, dai adesso vado a correre e vediamo"
Mamma: "Ciao!"
Pat: "ciao mamma, grazie!" (gentile e sincero, ma con un filo di scetticismo)

Morale, così la faccio corta.Posiziono il barattolo ed esco a correre e dopo circa 1h torno in casa e....e....pieno!
Tutte le formiche erano li, dentro al barattolo o in procinto di entrarvi! (Non posto nessuna foto per tutelare la privacy delle formiche defunte e per non incappare in qualche protesta animalista)
La mia nonna!

Mamma! Anzi, nonna! sembrerà una cosa banale, ma mi avete fatto un favore enorme!
Che dire...speriamo funzioni...ora lo lascio li tutta notte. Se continua così domani non trovo neanche il barattolo, ma una pallina di formiche.

Nonna 1 - Tecnologia 0
Ah, la saggezza degli anziani....

Oggi ho passato tutta la giornata in ufficio.
Dico ufficio anche se in realtà ero in casa, ma mi serve per indicare che ero sì a Robbio, ero sì in via Lazzaretto 9, ma ho lavorato.
In attesa della conferma di alcune trasferte (Veneto) ho finalmente riassestato e ripristinato il laboratorio tecnico.
Cavi, hard disk, cdrom e dvd dappertutto fino alle 19 circa, ora in cui oltre ad essermi "rotto", sono riuscito a far partire i due server che ho preparato.

Nel mezzo:

  • mi è arrivato un divano da Vigevano (destinazione Gek) che ora sta facendo occupazione clandestina del mio garage, costringendo la mia macchina al freddo ed al gelo.
  • Ho finalmente fatto la lavatrice (c'erano panni che supplicavano la centrifuga) dimenticandomi, per la 34632esima volta, che tutte le lavatrici hanno un limite di carico.
  • Dopo il bucato, ho lavato il pavimento del bagno,dove risiede la lavatrice, dalla schiuma fuoriuscita dalla stessa. Anche questa scena si è ripetuta 34632 volte.
  • Sono andato a correre con Turi, sperimentando ancora una volta, che Nutella, piadine troppo piene, popcorn e cinema, non fanno andare veloci.

Si, non è un gran post questo...
Provo a raddrizzarlo, dicendo che stasera, quando sono uscito per chiudere le persiane ho alzato gli occhi al cielo, ed ho visto che c'era un GRAN CIELO.

Le stelle sono fantastiche, le notti d'inverno, per via dell'aria più tersa, offrono stellate e scenari mozzafiato.
Ricordo quando sono stato in Mozambico, ed ho avuto la fortuna, di poter passare la notte di San Lorenzo sulla spiaggia.
Immaginate una spiaggia buia, senza inquinamento luminoso, la notte del 10 agosto.
C'era la via lattea che si poteva toccare.


Gli istanti in cui guardi le stelle, sono sempre momenti speciali.
Sia che tu stia guardandole mentre vai a buttare la spazzatura, sia che tu ti trovi su una spiaggia in riva all'oceano o stai rientrando in auto da una serata di lavoro.

Sono quei momenti in cui parli con te stesso e ti ricordi che si può sognare ad occhi aperti.
Momenti in cui ti vengono in mente i tuoi desideri più forti, quelli che non passano mai e non passeranno mai.
Perchè quando si vede qualcosa di bello, ti viene da pensare a qualcosa di altrettanto bello.

Nella notte si vedono le stelle.
Riportata nella vita di tutti i giorni, è nei momenti oscuri che si guarda più lontano, a quando la luce ritorna e la tristezza passa.
E allora, mi tengo stretto l'angolo di cielo che vedo dal mio cortile.
Perchè mi ricorda i miei sogni e, soprattutto,  mi ricorda che posso decidere solo io quando smettere di sognare.

Ciao 
Buona notte
Pat

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